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Dzeko punge Lukaku: «Nella finale di Champions ebbe 30 minuti per fare la differenza e invece…»

Alla Gazzetta: «Tutti volevano lui titolare? Secondo voi un allenatore mette in campo un giocatore che è meno forte di quello che va in panchina?»

Dzeko punge Lukaku: «Nella finale di Champions ebbe 30 minuti per fare la differenza e invece…»
Mp Milano 18/02/2023 - campionato di calcio serie A / Inter-Udinese / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: Edin Dzeko-Romelu Lukaku

Dzeko punge Lukaku: «Nella finale di Champions ebbe 30 minuti per fare la differenza e invece…».

La Gazzetta intervista Dzeko in vista di Roma-Inter. L’attaccante bosniaco si sofferma sulla finale di Champions persa dall’Inter contro il Manchester City e su Lukaku che tanti tifosi avrebbero voluto in campo dal primo minuto. Oggi Dzeko gioca al Fenerbahce con Mourinho.

Estate 2023, l’addio all’Inter. I dirigenti hanno spiegato come quella scelta fu presa pensando di poter contare sulla conferma di Lukaku, poi saltata.
«Ma se scelsero così, vuol dire che erano d’accordo tutti, allenatore e dirigenti. A me è sembrata una decisione strana, perché un giocatore che è stato titolare in tutte le partite importanti, compresa la finale di Champions, potevi tenerlo a zero e avere quattro punte in rosa. Mi sembrò molto strano, ecco. Poi col tempo l’ho capito e l’ho rispettato, anche perché all’Inter mi hanno trattato benissimo. Sono stati due anni importanti, certo quella Champions…».

Dzeko non dimentica quella finale di Champions

Ci ripensa, ogni tanto?
«Certo. È un grande rimpianto. Ogni tanto su Instagram mi appare l’azione del gol del City, io scrollo subito, non riesco a guardare. Vedendo quella partita, intendo dire vivendola da dentro, ho avuto forte la sensazione che avremmo potuto farcela. Ed è questo che mi lascia un senso di amarezza». 

Tutti volevano Lukaku in campo, in quelle settimane. Poi Inzaghi puntualmente schierava Dzeko. Lei come la viveva?
«Mah, tutti possono parlare… Però io dico: secondo voi un allenatore mette in campo un giocatore che è meno forte di quello che va in panchina? E poi lo fa nella finale di Champions? Io ero tranquillo, sapevo cosa potevo dare all’Inter. Certo, alla fine Lukaku sarà stato dispiaciuto di non partire titolare, è normale. Però poi entri e fai la differenza, se riesci: anche lui ha avuto 30 minuti a disposizione, è entrato sullo 0-0 e poi…».

Lukaku fu protagonista in negativo di quella serata, con un paio di gol mangiati a due passi dalla porta.

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