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Olivera: «Con la Juve non abbiamo preso gol. Tutto ciò è frutto di un lavoro iniziato tre mesi fa»

A Radio Crc: «Conte? Quando c’è un grande allenatore che ha allenato tante squadre, si impara tantissimo e ogni giorno imparo da lui»

Olivera: «Con la Juve non abbiamo preso gol. Tutto ciò è frutto di un lavoro iniziato tre mesi fa»
Ni Napoli 25/08/2024 - campionato di calcio serie A / Napoli-Bologna / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Mathias Olivera

Olivera ha rilasciato un’intervista a Radio Crc, dove ha parlato del lavoro che il Napoli sta facendo con Conte e della prossima partita con il Palermo in Coppa Italia.

Sulla partita contro la Juve:

«Abbiamo giocato una buona partita contro una grande squadra, e soprattutto non abbiamo preso goal, questo per noi è importante,  frutto del lavoro iniziato tre mesi fa . Continuiamo a lavorare così per non subire goal».

Cosa ti sta dando Conte?

«Quando c’è un grande allenatore che ha allenato tante squadre, si impara tantissimo e ogni giorno imparo da lui, come tutta la squadra».

Ci sono meccanismi difensivi che stai imparando con lui o è semplicemente un’impostazione che è migliorata nel complesso?

«Tutto, anche la formazione. Io non ho mai giocato con la difesa a tre e sto imparando anche questa formazione».

Credete di essere pronti a giocare con entrambi i moduli?

«Sì, credo che il calciatore debba abituarsi a quello che vuole l’allenatore. Personalmente mi piace un po’ di più la difesa a 4, ma aiuto la squadra a prescindere da come ci schieriamo».

Olivera sulla Coppa Italia

Vincere la Coppa Italia può essere un obiettivo del Napoli?

«Sì, adesso che abbiamo giocato contro la Juve, guardiamo a come gioca il Palermo. Credo che sia una coppa in più che dobbiamo vincere».

Ti aspetti un Maradona pieno?

«Sì, come sempre. Vogliamo vincere e guardare di partita in partita».

Sulla fascia sinistra ti alterni con Spinazzola, la convivenza con lui cosa ti sta dando? Ti trovi bene?

«Sì, è un grandissimo calciatore, che calcia con tutti e due i piedi. È soprattutto una grandissima persona».

Su McTominay:

«Sì, si vede che è forte. Deve continuare così».

Cosa significa per un uruguaiano vivere a Napoli?

«È un orgoglio tanto per me che per la famiglia. Napoli assomiglia ad una squadra sudamericana, soprattutto con il caldo e l’ambiente, l’atmosfera che c’è».

Cavani

«Sì, è un grande calciatore uruguaiano, ha dato tantissimo. Per me è una leggenda, è un calciatore e una persona bravissima».

Suarez o Cavani?

«Sono due leggende del nostro Paese, impossibili da paragonare. Sono due grandissimi calciatori».

Le prossime partite:

«In questi giorni lavoreremo per fare una grande partita contro il Palermo e vincere, poi iniziamo a preparare la partita con il Monza».

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